Young Signorino: perché abbiamo bisogno di lui.

Young Signorino: perché abbiamo bisogno di lui.

Prima ancora di aver sentito le sue canzoni, mi sono arrivate alle orecchie le critiche. Un po' quindi ero preparato quando, dopo una serata di bagordi, un amico decise di farmi vedere il video del suo grande successo "Mmh ha ha ha".A parte il titolo che costringe chiunque lo voglia citare correttamente a controllare tre volte la sintassi corretta, mi sono trovato davanti a un brano che, senza nessun dubbio, faceva schifo. Ma, incredibile a dirsi, non così schifo come immaginavo. Parlando dal lato strettamente musicale, non mi sono trovato davanti una totale ciofeca, come invece a volte capita quando ascolto dei gruppi emergenti o alcuni artisti indipendenti. E ciò mi ha portato a chiedermi dunque il motivo del successo che sta avendo questo ragazzo: si sa che nell'era del web la fama arriva sia per l'eccellenza, sia per l'esatto opposto.
Cosa rappresenta dunque questo esponente della trap per le persone, tanto da spingere i media a interessarsi di lui?

Testo stupido? Nah...

Chiaramente non possiamo ignorare l'utilizzo discutibile dell'italiano da parte del soggetto in questione. Sarebbe come separare il guanciale da una carbonara.

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Una foto che è meglio di tutti i porno.

Non credo però che buona musicabuon testo vadano a braccetto, onestamente. O meglio, non per tutti è così importante: per me è solo un valore aggiunto a una bella canzone, ma non mi farò mai piacere un brano solo per la profondità del significato.
Inoltre, la storia della musica italiana è piena zeppa di brani dai testi stupidi o con un significato davvero superficiale, e ciò non ha evitato che queste canzoni diventassero parte della nostra cultura. Un esempio? "Viva la pappappappaaaa col popopopopopopomodorooo"...
Quindi, siamo davanti a un brano mediocre ma non per questo motivo. La produzione è pure buona, i suoni non sono male (ho trovato intelligente la produzione che non rendeva una completa schifezza la riproduzione da Youtube, target ovviamente predestinato per il brano vista la natura dello stesso), non ci ho trovato niente di meglio o peggio di altri successi della musica dance degli anni 90.
Bisogna andare più a fondo nella questione, ossia...

Il video è "Haters gonna hate" allo stato puro

Tutto il video è fatto per un unico motivo: fare schifo. E farlo nella maniera peggiore possibile. Non è la prima volta che il web viene utilizzato come canale per promuovere dei personaggi non per le proprie qualità.

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No, Mia, non stavamo parlando di te. Peccato che ti sei ritirata :(

E' questa la vera genialità del personaggio in questione e di come è stato strutturato tutto il suo piano di visibilità: un brano mediocre con un video realizzato ad arte per scatenare qualunque pensiero negativo nei suoi confronti. Se avessimo visto un ragazzo qualunque (magari vestito più da hipster che da trapper) cantare e ballare quella canzone in un video più simile a quello dei Mumford and Sonsnon avrebbe ottenuto questa attenzione che invece ha risvegliato. Ponendosi esteticamente, musicalmente e caratterialmente in maniera diametralmente opposta al trend attuale, la sua presenza nell'universo mediatico è evidente come un letamaio open-space nel mezzo di un prato all'inglese. Immagino solo quante foto attirerebbe una situazione come quella descritta...
In un mondo dove la cultura vintage va per la maggiore, dove la riscoperta dei vecchi gusti e delle cose belle di una volta sta riscuotendo un successo strepitoso, un video di musica elettronica di cattivo gusto in cui il protagonista sembra uscito da uno schizzo di un fumettista cyberpunk dopo uno dei suoi peggiori bad trip causati dallo sniffare candeggina è una trovata mediatica eccezionale.

Ma perché ne abbiamo bisogno?

Tutte le persone hanno bisogno di punti di riferimento. E' la nostra natura: ci sentiremo persi se non avessimo un modello verso cui puntare. E come siamo stimolati dalle ispirazioni, vogliamo anche avere un promemoria di ciò che, nonostante tutto, non diventeremo mai.
Questo è ciò che Young Signorino rappresenta: lo schifo totale, il punto zero della nostra considerazione come "persone valide", l'abisso in cui non ci ritroveremo mai e poi mai nella nostra vita. Sei stato licenziato? Pazienza, c'è Young Signorino. Hai preso un brutto voto? Pazienza, c'è Young Signorino. Hai molestato il tuo cane? Pazienza, c'è Young Signorino, l'immondezzaio dove puoi gettare tutti i rimpianti che hai di te stesso e delle tue azioni, in modo da non doverci pensare.
Nel film "La leggenda del re pescatore", in una scena particolarmente toccante un senzatetto spiega la ragione della sua esistenza al protagonista del film.
E' nei primi minuti di questo video:

 

Credo che la considerazione sia associabile anche a questa situazione. Siamo di fronte a una persona che ha sicuramente più detrattori che fans, che viene seguita solo perché le persone vogliono vedere fino a che punto questo personaggio potrebbe toccare il fondo.

Se questo è anche ciò che vuole lui, ben venga per tutti. Quando finirà il boom mediatico attuale e la notorietà sarà passata a qualcuno che decide di defecare su un palco durante un'esibizione, chissà se ci ricorderemo ancora di lui.

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Ooops, già successo nel 1985. Chissà allora quali prelibatezze ci riserverà il futuro!

P.S.: in pieno stile Signorino, ho scritto questo articolo in 20 minuti e non l'ho riletto. Potrebbe esserci di tutto qui in mezzo, ma si sa, l'arte è arte!

 

Comments ( 3 )

  • Santo84

    Una analisi efficace e condivisibile. Allo stesso modo, ho visto un’altra persona analizzare il personaggio come sintomo di un malessere sociale.
    Ci sono molte ‘teorie’, ma al personaggio va sicuramente bene. Nel bene o nel male… purché se ne parli, dicevano.

    PS: Mia è tornata ;)

    • Grazie della visione e del commento, ma non ho tracce del ritorno sulle scene di Mia Khalifa… mi sono perso qualcosa? :O

  • Pingback:Signorino: concerto cancellato. Perché non sono d’accordo. | Doopy Guitar Pills

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